Epicondilite

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Epicondilite (Gomito del Tennista): più comune di quanto pensi

Non colpisce solo gli sportivi, ma chiunque usi intensamente le mani e il polso ogni giorno

Cos’è l’epicondilite e da cosa dipende?

L’epicondilite, nota anche come “gomito del tennista”, è un’infiammazione dei tendini dell’avambraccio che si inseriscono sull’epicondilo laterale dell’omero.
Non riguarda solo chi gioca a tennis: è molto diffusa anche tra chi lavora al PC, usa utensili, lavora manualmente o ripete movimenti del polso e della presa.

Le cause principali includono:

– Sovraccarico funzionale (lavoro ripetitivo, gesti sportivi)
– Tensioni croniche dell’avambraccio
– Compensi da spalla o cervicale
– Postura errata davanti al computer o sul lavoro

In molti casi, il problema nasce da una catena disfunzionale, non solo dal gomito.

Perché non passa?

Molti trattano solo il gomito, ma l’infiammazione torna.
Perché? Perché il vero problema è a monte: nella spalla, nel collo, nella postura quotidiana o nell’uso scorretto del braccio.

Il dolore può migliorare temporaneamente, ma se la causa resta, il fastidio torna.
Ecco perché è fondamentale correggere la biomeccanica complessiva dell’arto superiore, non solo calmare il sintomo.

Come affrontiamo l’epicondilite

Il nostro trattamento parte da una valutazione globale della postura e dell’intero arto superiore.
Analizziamo cervicale, spalla, postura e movimenti ripetitivi che potrebbero alimentare l’infiammazione.

Il protocollo prevede:

Laserterapia e crioterapia

per ridurre infiammazione e dolore

Terapia manuale

su muscoli e tessuti molli dell’avambraccio

Mobilizzazione articolare

per migliorare la biomeccanica

Kinesio taping

per supportare il tendine senza bloccarlo

Rieducazione posturale

quando la causa è a monte (es. spalla, cervicale, postura al computer)

Domande frequenti sull’epicondilite (gomito del tennista)

Nella fase acuta sì, ma il riposo assoluto prolungato è controproducente. Bisogna fermare lo stress ripetitivo, non tutto il movimento.

Spesso no. Se non trattata correttamente, può diventare cronica e durare mesi o anni. È importante intervenire precocemente.

Perché si può sviluppare anche per uso prolungato del mouse, tastiera, utensili, pinze, forbici, ecc. È molto comune anche in ambito lavorativo..

Sì, se applicato nel modo corretto e all’interno di un programma globale. Da solo non basta, ma è un valido supporto funzionale.

Assolutamente sì. È proprio dopo il dolore che si lavora su postura, forza, coordinazione e prevenzione delle recidive.

Dott. Davide Migliari

Osteopata e Fisioterapista a Reggio Emilia

Da oltre 10 anni aiuto adulti e bambini a risolvere problemi posturali, dolori articolari e muscolari, con trattamenti personalizzati a Reggio Emilia.

Ogni trattamento parte dall’ascolto: raccontami il tuo disturbo e troviamo insieme la strada giusta.